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| IRLANDA E BERLINO i muri raccontano... |
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| BERLINO…il Muro |
| Attilio Pavin compie il suo viaggio a Berlino, nell’agosto del 1990, il muro
è “caduto“ ormai da qualche mese, l’atmosfera che si respira è quella di
una fase di transizione ancora aperta e di contraddizioni evidenti.
Lunghi tratti del muro sono ancora in piedi e in alcuni quartieri i mezzi
militari stanno procedendo allo smantellamento degli enormi blocchi di
cemento che lo componevano, lungo le strade, su bancarelle improvvisate,
giovani vendono pezzi di muro colorati dagli spray come souvenir
per turisti.
E’ stato seguendo il muro, documentando tratto a tratto, che Pavin ha
costruito il suo lavoro sul “Muro”, un lavoro che si fonda principalmente
su due aspetti: quello di essere testimone di un cambiamento epocale e
quindi di documentarlo tramite l’obiettivo della macchina fotografica dando
alla pellicola la responsabilità di far conoscere ad altri quel momento,
e l’aspetto della ricerca fotografica. |
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| IRLANDA…i Muri |
| La storia dell’Irlanda si racconta attraverso i muri di Belfast ed altre
città
(come anche Derry), i murales sono l’inchiostro per un enorme libro di
storia
a cielo aperto. Ma sono un modo per segnare il territorio, per ricordare
i propri morti, per rivendicare la propria lingua.
Nei muri delle case, nei muri degli edifici pubblici, ma soprattutto nei
muri
che costituiscono la barriera di separazione tra quartieri repubblicani e
unionisti, Pavin legge, attraverso l’obiettivo della macchina
fotografica, le
emozioni, i sentimenti e la vita quotidiana di questa comunità imprimendole
per sempre nelle proprie immagini. |
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| ATTILIO PAVIN |
Nasce a Grumolo delle Abbadesse ( Vicenza ) il 06/12/1945.
“Qualified European Photographer“ vive e opera in Vicenza.
Dal 1972 ha intrapreso una personale ricerca che risente delle più
significative tendenze dell’arte contemporanea.
Nel 1992 vince il premio Kodak per il ritratto.
Importanti riviste del settore hanno pubblicato sue opere, alcune delle
quali sono
esposte al Museo Niepcephore a Niepce de Chalon-su-Saone ( Francia ) ed
al Museo della Fotografia Italiana a Bergamo. |
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| info@bibliotecacastellodigodego.it |
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Apertura mostra:
domenica 9 maggio: 15 - 19
sabati 15-22-29 maggio: 15 - 19
domeniche 16-23 maggio: 9 - 12 / 15 - 19 |
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